5 siti utili per imparare l’ inglese con l’apprendimento cognitivo

inglese

I corsi tradizionali d’ inglese hanno un metodo poco efficace ed interattivo. Ti suggeriamo come sfruttare internet per svilupparne l’apprendimento

Se dovessi suggerirti il metodo peggiore e noioso per studiare l’inglese ti direi che è quello scolastico (in Italia), perché si avvale di un metodo concettuale basato sulla lettura /ripetizione che lascia inattivi quei processi mentali che fanno parte  dell’apprendimento cognitivo.

L’ apprendimento per concetto è limitante e poco produttivo in termini pratici.

Se dovessi suggerirti il metodo migliore, per esperienza personale,  ti consiglierei un corso all’estero.

Oltre  che per gli ovvi vantaggi dello stare  sul luogo, ti consiglierei un viaggio in Inghilterra  anche perché il metodo d’insegnamento “British” è diverso dal nostro, e sostanzialmente si basa sul principio dell’interazione in aula.

Il Teacher svolge più funzioni di moderatore che di formatore, obbligando il gruppo alla cooperazione e all’interazione interpersonale.

Il mio primo giorno di corso d’inglese all’estero mi ritrovai a fare un game (giochino),  nel quale dovevo alzarmi in piedi al centro dell’aula, con le spalle rivolte verso la lavagna e  pronunciare la frase scritta  sulla lavagna alle mie spalle indovinandola attraverso le indicazioni date dai miei compagni. (Con il mio stesso  livello d’inglese e accenti diversi provenienti da Europa e Asia).

Per quanto possa sembrare banale: le emozioni, la vergogna e l’ansia di quei giochini hanno fatto si che io oggi  ricordi tutte le espressioni contenenti in quelle frasi, più di quante io ne abbia lette sui libri, tentando “forzatamente” di memorizzarle.

Le ricordo semplicemente perché le ho inserite ed associate a delle emozioni, a dei luoghi a dei volti che difficilmente dimenticherò.

La percezione, la sensazione, l’impressione, il pensiero, l’apprendimento, il ragionamento, la risoluzione dei problemi, la memoria, l’attenzione, il linguaggio e le emozioni sono processi mentali studiati dalla psicologia cognitiva.

Detto questo,  torniamo a noi.

Non tutti, per diversi motivi possono andare all’estero per un corso d’inglese  e la prima considerazione che si fa è quella di cercare un corso in aula, magari nella propria città, accontentandosi del primo.

Errore da non commettere.

Proviamo a valutare il web e a capire come  può aiutarci.

Abbiamo detto che le emozioni e l’interazione in ambiente British, sono il metodo migliore per innescare processi mentali favorevoli all’apprendimento della lingua, ma che non tutti possono permettersi di fare un corso all’estero.

Come possiamo ricreare da casa quell’ambiente interattivo ed emozionale utile all’apprendimento cognitivo? Con il web.

 Il web ha totalmente rivoluzionato il concetto di formazione, basti pensare solo al fatto che negli ultimi anni le università telematiche hanno riscosso un gran successo.

Prima di suggerivi siti e risorse utili alle quali rivolgervi, vorrei provare ad entrare nel profilo delle più possibili figure professionali e non, che desiderino imparare o migliorare l’inglese.

1. Il Manager

Hai fatto un buon percorso di carriera, ma i tempi ormai sono cambiati.

Per rimanere competitivo non puoi più accontentarti di quell’inglese maccheronico insegnato con metodo tradizionale con cui ti sei arrangiato finora.

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2. Il Giovane Professionista

Sei un giovane lavoratore ambizioso ed aspiri a fare carriere in un ambiente estero.

L'Italia ti va stretta ma il tuo inglese non è all'altezza delle tue ambizioni.
Decidi di fare uno di quei corsi di business English pubblicizzati a suon di marketing.
Tutti da valutare
 

 3. Lo Studente

Stai per laurearti e vuoi entrare nel mondo del lavoro dove la lingua inglese è un must. Hai un inglese scolastico ma riesci a divincolarti nei colloqui quotidiani, ma , se ti capitasse un colloquio professionale potresti entrare in panico.

Decidi allora di provare una di affidarti ad un applicazione o un corso “social”… Specchietti per le allodole

 

E se ci fosse un’alternativa più ragionata e strategica per imparare l’inglese sfruttando la rete e potendolo incastrare nel quotidiano?

 
 
Qualsiasi soluzione online tu scelga , devi sempre basarti su questi 4 principi:
 
 
 
  • Ascolta. Per imparare una lingua devi innanzitutto ascoltare. Niente di più semplice: segui video su youtube o il tuo film preferito facendoti aiutare dai sottotitoli in italiano, sfrutta i siti della BBC, o se vuoi qualcosa di più schematico, ti suggerisco  Engvid.com.

Centinaia di  video lezioni della durata compresa fra i 5 e i 20 minuti dove vengono spiegati, nell’uso corrente,             nomi, verbi, aggettivi, phrasal verb, idioms e modi di dire nei più disparati contesti quotidiani, sociali e lavorativi. La cosa più interessante è che ogni teacher si differenzia per qualcosa. Ognuno ha una sua rilevante personalità.

Listenaminute  invece è utilissimo sito per fare attività di ascolto graduate, su tantissimi argomenti.

 

  • Leggi. Quando avrai iniziato a prendere confidenza con i suoni, il passo successivo sarà comprendere la lingua scritta. Più testi in inglese leggerai più il tuo vocabolario si espanderà:

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bbclearningenglish, sito della BBC per l’ apprendimento dell’inglese con video, attività di ascolto, testi da                      leggere e altro.

 

  • Parla. Diventare fluente in inglese è solo questione di esercizio. Più praticherai la nuova lingua, più fluente diventerai. La domanda è… come?!

Vi suggerisco a questo punto fluentify. Io l’ho trovato fantastico.

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Un sito dove scegliere un argomento e poi semplicemente parlare, accompagnati online da un tutor madrelingua, saltando grammatica ed esercizi.

Un modo per praticare l’inglese anche senza prendere l’aereo, oppure per prepararsi a un colloquio.

È l’idea alla base di Fluentify ed è venuta a quattro ragazzi italiani.

Il sito oggi conta 10mila utenti registrati e 80 tutor, selezionati, di dieci Paesi diversi.
Il funzionamento del sito è molto semplice.

Ogni tutor ha un profilo, con indicati la nazione di provenienza e l’accento insieme ai voti degli altri utenti e al costo di un’ora di “lezione”.

Per prenotare una sessione via web basta consultare il calendario del tutor e poi procedere al pagamento, anticipato, ovviamente online.

 

  • Scrivi. Imparare a scrivere è solo l’ultima fase per apprendere fino in fondo una lingua. Qui non si scappa, dovrai studiare le regole grammaticali!

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Aver ascoltato e letto ti aiuterà ad intuire il modo corretto di scrivere. A questo punto ti consiglierei abaenglish per imparare l’inglese con i film.

Dall’ascolto dei film, partono diverse fasi guidate fatte di scrittura, ripetizione , vocabolario e per ogni filmato c’è il video che ne spiega la relativa parte grammaticale.

Da provare assolutamente, specialmente se si ha bisogno di una struttura più schematica fatta di regole.

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