Botulino nelle conserve alimentari. A cosa fare attenzione

conserve

Lo sa bene sopratutto chi vive nelle campagne, l’estate è il periodo ideale per preparare le conserve di frutta e verdura, sempre apprezzate. Che siano fatte in casa o acquistate attenzione al botulino.

Generalmente, si presta molta attenzione nel preparare le conserve scegliendo prodotti di qualità, di produzione propria magari, ma non sempre vengono seguite quelle procedure giuste per evitare rischi.

Sperando di far cosa gradita alle mamme, nonne e nipotini che tanto amano gustare il contenuto degli accoglienti barattoli, specialmente nelle stagioni invernali, vi elenchiamo 7 diritte da seguire assolutamente, se si vogliono evitare prodotti soggetti al pericolo di botulino.

Non mancano dei casi di cronaca, come quello dei due studenti di Perugia, risultati positivi al test del botulino dopo la consumazione di conserve alimentari fatti in casa e ricoverati in prognosi riservata.

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Insomma, la sicurezza degli “alimenti” fai da te è molto importante e da tenere in considerazione per qualsiasi preparazione.

Questo vale per le conserve preparate in casa e anche per quelle industriali

Spesso, dettati dalla buona fede e dal buon lavoro riuscito, questo argomento è poco preso in considerazione. 

A cosa andiamo incontro

Prima di darvi le linee guida per conserve senza “rischio”, elencate dall’Istituto superiore di sanità, andiamo a capire meglio sul perché si incorrono gravi conseguenze sulla salute e che cos’è questo botulino

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Cos’è il botulino?

Il botulino (Clostridium botulinum) è un microrganismo che possiamo trovare nel suolo, questo tipo di batterio vive senza ossigeno e produce spore che resisto al’ambiente anche per un lungo periodo. Esso può produrre varie tossine responsabili del botulismo

 

Che cos’è il botulismo

Si tratta di  una malattia paralizzante che, a seconda della dose di tossina che si ingerisce, pùò presentare diversi livelli di gravità

 

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Sintomi

Nel botulismo alimentare, i sintomi iniziano dalle  18 fino alle 36 ore dopo l’ingestione dell’alimento contaminato (processo in cui si verifica l’ incubazione), ma possono verificarsi prima, ad esempio dopo le 6 ore o dopo addirittura diversi giorni.

 

Tra i sintomi tipici del botulino ricordiamo:

  • palpebre che cadono,
  • secchezza della bocca,
  • visione confusa,
  • debolezza muscolare.
  • visione doppia,
  • difficoltà di parola,
  • difficoltà di deglutizione,

Se si agisce nelle prime ore dalla comparsa dei sintomi è possibile trattare l’intossicazione con una specifica terapia

Dove si sviluppa il botulino

Nelle conserve preparate male, trattate con il calore in modo scorretto. Stessa cosa vale per i cibi in scatola, quando sono poco acidi o pastorizzati.

Insomma, il rischio sta nel non rispettare le procedure di preparazione, specialmente per quanto riguarda le conserve di frutta e verdura preparate in casa. Nei cibi in commercio invece, è meno probabile che la tossina si possa sviluppare, ma attenzione ai barattoli danneggiati.

 

Le linee guida per le conserve senza rischio pubblicato dall’istituto superiore della sanità

Vi è mai capitato al supermercato di incorrere in qualche barattolo dall’aspetto “gonfio” ?

Bene, la prima regola da seguire per evitare il pericolo del botulino, e problemi vari legati ad altri batter,i è quella di non consumare conserve che abbiano coperchi rigonfi o che emanino cattivi odori all’apertura.

 

  1. Da importanza all’igiene in ogni fase di preparazione , evitando la presenza del batterio dall’inizio.
  2. Lava e seleziona sempre le materie prime sotto l’acqua corrente prima di iniziare a lavorarle.
  3. Lava con acqua e sapone i contenitori e cerca di non riutilizzare tappi vecchi.
  4. Lascia sempre un po’ di spazio all’orlo del contenitore in modo che si generi il vuoto
  5. Lascia bollire le conserve preparate per almeno 10 minuti, in modo che le alte temperature distruggano le tossine.
  6. Tieni a mente ce più l’alimento base è acido , più contribuirà a controllare un eventuale sviluppo del batterio( ad esempio il pomodoro)
  7. Per le verdure, bollirle prima in acqua e aceto contribuirà ad intensificare il sapore e a prevenire rischi batteriologici.Se hai trovato smart questi piccoli ed utili accorgimenti , a favore della tua saluete, condividi l’articolo con gli altri. Grazie alla prossima.

     

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Fonte Altroconsumo

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