Cosmetici chimici. Quali sono e da quali stare alla larga 

cosmetici chimici

Quali sono i cosmetici chimici ? Su quali fare attenzione in particolare e come acquistarli ? Ti consigliamo di leggere …

Come ben saprai, la natura ci offre soluzioni meravigliose per curare la bellezza e il benessere fisico. Anche la chimica rappresenta un’ottima risorsa, sebbene usata nella creazione di cosmetici chimici sicuri ed efficaci.

Tuttavia, purtroppo questo spesso non accade, e per questo motivo si sta diffondendo un atteggiamento noto come chemofobia, vale a dire l’ avversione profonda per tutto ciò che chimico.

Esagerazioni verificatesi in passato che stanno ottenendo l’effetto contrario? Possibile.

Dal nostro canto, essendo consumatori, l’unica cosa che possiamo fare è quella di imparare a riconoscere un prodotto di qualità, soddisfacente e soprattutto che non comporti a reazioni negative sul nostro organismo.

La problematica sta nel fatto che molti settori produttivi si avvalgono di sostanze sintetizzate in laboratorio per massimizzare i profitti.

Possiamo verificare questo non soltanto nel campo della cosmetica, per esempio in agricoltura, la chimica è stata usata senza scrupoli per decenni, in modo da ottenere frutta e verdura sempre più abbondante, colorata e attraente, a scapito della qualità intrinseca.

Un altro esempio che ci sta molto a cuore riguarda gli animali, imbottiti di ormoni e antibiotici per sopravvivere agli allevamenti intensivi e crescere il più fretta possibile.

Poi sono arrivati i cibi OGM, ma torniamo a noi, gli esempi potrebbero continuare a lungo.

Chimica e pelli sensibili 

A causa dell’uso  della chimica, in cosmetica sono in continuo aumento le pelli sensibili e reattive, che non sopportano più nemmeno l’acqua del rubinetto.

Sono sempre più diffuse le allergie da contatto.

Sono sotto accusa sostanze sospettate di essere cancerogene, come alcuni coloranti utilizzati come unicamente dalle industrie alimentari o nei materiali plastici che rivestono le padelle.

Qual è la reazione? Un ritorno alla natura da parte di tutto il mondo.

Come approcciarsi all’acquisto di cosmetici

ormai sembra chiaro, che la cosa migliore è avere uno stile di vita sano utilizzando buoni prodotti sicuri e controllati.

Tutto questo però non deve significare rinchiudersi in un comportamento fobico che individua soltanto la bontà della natura e perfidia nella chimica, perché questo comporterà sviluppare un rifiuto verso qualsiasi prodotto contaminato dai laboratori, quindi non sarà purtroppo possibile acquistare quasi nulla. Non è la chimica essere sotto accusa ma l’uso che se ne fa.

Suggerimenti per gli acquisti

Il modo migliore per capire se in un cosmetico ci sono molte molecole di sintesi, come siliconi e leggere l’ Inci.

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cosmetici chimici

Questa sigla, che sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, è l’elenco degli ingredienti, in ordine decrescente dal punto di vista della qualità.

Di solito il primo e l’acqua, poi seguono gli altri quelli dal nome latino, che sono principi di origine vegetale, quelli in inglese  sono di sintesi chimica.

Già un primo sguardo, dunque si capisce quali prevalgono.

  • Occhio ai lipidi, evita quelli derivati dal ciclo petrolifero, come paraffina vaselina e petrolati.

 

Cosa acquistare con sicurezza tra chimica e natura

1 .  Mascara

Vogliamo parlarvi di questo cosmetico utilizzato da tutte le donne, tale prodotto è caratterizzata dal carbon black che è un pigmento organico che regala un colore  nero particolarmente intenso al mascara.  

nei pigmenti scuri però, sono presenti dei metalli pesanti.

L’emulsione di questi cosmetici chimici , inoltre, essendo molto ricca d’acqua, è a rischio di contaminazioni batteriche, pertanto deve essere sempre addizionata di conservanti.

Ecco perché il mascara spesso è mal tollerato, specie da chi ha una zona contorno occhi molto delicata.

Indispensabile, allora è ricorrere a prodotti ipoallergenici di farmacia e soprattutto procedere ogni sera a una detersione accurata con uno struccante bifasico emolliente e lenitivo.

 

2 . Make-up e pigmenti  per la pelle

Parliamo di ombretti, mascara, e rossetti con tutta la loro ricca gamma cromatica ai pigmenti. Queste sostanze sono polveri molto sottili inserite nei prodotti per il make-up, dai fondotinta agli smalti.

Si potrebbe pensare che i più sicuri siano quelli di origine naturale e invece, paradossalmente, spesso sono proprio questi a contenere i residui di metalli pesanti come il nichel o il cromo e a provocare allergie.

Inoltre, quelli organici  di derivazione vegetale sono poco stabili.

Ecco perché, in questa tipologia di cosmetici chimici si preferisce ricorrere ai pigmenti inorganici, di origine minerale o sintetizzata in laboratorio, che permettono di evitare rischi di reazioni cutanee avverse.
 

Creme solari e filtri hi-tech

In natura non esistono filtri utilizzabili senza essere lavorati chimicamente.

Tutte le caratteristiche che vedi scritte sulla confezione del tuo solare preferito si ottengono soltanto in laboratorio, miscelando piccole dosi di più filtri, per minimizzare gli effetti indesiderati insieme a sostanze come le vitamine gli antiossidanti che le massimizzano l’efficacia.

Tutto ciò vale anche per le creme per il viso e per il corpo.

Una materia prima allo stato naturale ha bisogno dell’intervento dell’uomo.

Per quanto riguarda questa tipologia di prodotto quindi non ricorrere a chi decanta la naturalezza del prodotto, perché non è possibile tecnicamente.

Leggi l’Inci e sta lontano da alcune sostanze, per approfondire ti consigliamo di leggere qui.

Come acquistare shampoo e cosmetici. Gli ingredienti in etichetta da evitare

 Sperando di avervi dato un’altra piccola ed utile consapevolezza per i prossimi acquisti cosmetici smart, ringraziano e invitiamo a condividere l’articolo .

Grazie, alla prossima.

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