Esami universitari, come superarli tutti nella prossima sessione

esami universitari

Vi proponiamo alcuni consigli pratici per superare tutti gli esami universitari della  prossima sessione in vista per gennaio.

Gli studenti sanno bene che le settimane prima della sessione di esami universitari diventano stressanti e scoraggianti .

La difficoltà principale è quella di immagazzinare le troppe nozioni che caratterizzano ogni materia, collegarle, schematizzarle al fine di assorbirle  correttamente nel proprio cervello.

Inoltre,  un’ operazione di immagazzinamento delle nozioni non è produttiva in termini pratici, infatti essa potrebbe sfociare nel nozionismo .

Il nozionismo è un aggettivo spesso associato al sistema di studio italiano, di conseguenza, molti studenti tendono forzatamente ad immagazzinare dati per l’esplicazione degli stessi, senza comprendere realmente come:

  • recepirli
  • elaborarli
  • personalizzarli
  • renderli pratici ai fini culturali  e/o lavorativi

Tuttavia, trovarsi a dare tanti esami in un mese rende difficile l’applicazione dei punti elencanti.

Andiamo a vedere dei metodi pratici e utili per il superamento degli esami di una sessione .

 

Partiamo dal presupposto che il metodo è tutto nello studio.

metodo-di-studio

 

Quante volte abbiamo sentito parlare di scuole/ tutor che ti aiutano a superare l’esame attraverso l’apprendimento di  un metodo  per studiare e il sostegno dei tutor?  Tantissime.

Queste scuole, generalmente,  conoscono benissimo l’identikit dello studente e sanno le problematiche che si trova ad affrontare una volta chiuso in camera con la classica montagna di libri.

Di questa necessita ne hanno fatto un business.

Queste scuole si avvalgono di un FORMAT di regole utili a farti studiare efficacemente seguendo delle regole molto semplici.

VEDIAMO QUALI SONO E PROVIAMO AD APPLICARLE DA SOLI

1) Il primissimo passo da fare è quello di pianificare gli esami di una sessione.

Da alcune ricerche, la tecnica del backward planning (pianificazione a ritroso) è risultata la più efficace e si applica cosi:

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  • contare i giorni a disposizione partendo dalla giornata corrente (impara a non rimandare mai),
  • calendario accademico alla mano,
  • segnare il giorno del primo esame,
  • andare indietro di 5 giorni e contare i giorni mancanti dalla data corrente,
  • scoprirai ad esempio che hai a disposizione 60 giorni per dare 4 esami. 15 giorni pieni per ognuno dei 4 esami di gennaio. Fattibile

Scrivi su un calendario visivo o sull’applicazione del vostro smartphone le date degli appelli d’esame, in modo da avere una visione immediata e concreta delle tempistiche.

2) Prepara il materiale

Stampa tutto lo stampabile. Consultare  le dispense che la piattaforma dell’università di appartenenza solitamente carica online, rendi tutto cartaceo perché, almeno per quanto mi riguarda,  i dispositivi digital  non hanno ancora raggiunto la stessa espressività di una matita comandata da cervello e mano.

Associa per argomento il materiale stampato agli appunti e schemi fatti durante la lezione.

( A breve un articolo su come studiare solo con gli appunti).

Cerca di utilizzare i raccoglitori ad anelli dove puoi inserire le dispense stampate  e gli appunti combinandoli per concetto.

Un altro stratagemma è quello di numerare i fogli degli appunti ed etichettarli con dei post it con colori diverso per ogni argomento.

Questo ti consentirà di recuperare le idee velocemente quando è necessario e di avere un argomento specifico sott’occhio, il che è importantissimo e avvantaggia l’ordine mentale.

 

3) Memorizza le parole chiave

Durante il mio percorso di studi, notavo tra i banchi dell’auditorium durante la sessione di esami pagine e pagine di riassunti discorsivi.

Che ansia!

Onestamente lo ritengo un metodo obsoleto e sopratutto richiede “un enorme perdita di tempo”.

Semi-copiare pagine e pagine di libri di testo, perché è questo che si fa,  ci illude  di fare un operazione di sintetizzazione e ci da l’impressione di aver lavorato, alleggerendoci la coscienza, con pagine di quaderno riempite da  decorata calligrafia.

L’ho sempre trovato molto triste 🙂

 

Un approccio che ho ritenuto sempre veloce ed efficace è il lavoro con le parole chiave.

 

Ancor prima di iniziare a studiare, cerca di familiarizzare con il libro di testo (o gli appunti):

  • leggi rapidamente l’indice del capitolo,
  • sfoglia le pagine del capitolo cercando semplicemente di prendere dimestichezza con la struttura delle sezioni.
  • leggi i titoli delle sezioni principali e il primo e l’ultimo paragrafo di ogni sezione (max 2-3 righe di testo).
  • Poniti poi queste 2 semplici domande:
    1. Quali sono i concetti chiave che voglio apprendere grazie a questo capitolo? (se hai letto l’indice e le sezioni principali, ti saranno abbastanza chiari).
    2. Questo capitolo è fondamentale per la mia preparazione, oppure no? (questa domanda ti aiuta a fare chiarezza sul livello di dettaglio con cui dovrai studiare).

 

Forse non ci crederete ma qui siamo già a metà dell’opera ora non ci resta che 

4) Studiare con la tecnica della piramide 

(A breve un articolo interamente dedicato nella sezione strategie utili per lo studio.)

Qualsiasi testo universitario, libro ed in generale contenuto informativo ha una precisa struttura, che richiama le piramidi degli antichi egizi, la possiamo definire la piramide dello studio:

esami universitari

 

Nella piramide dello studio possiamo individuare 4 tipologie di informazioni:

  • I concetti chiave. Sono in cima alla piramide e rappresentano in assoluto le informazioni più importanti da studiare e memorizzare, attraverso il lavoro di selezione sull’indice, di cui ti parlavo.
  • I concetti secondari. Questi concetti vanno studiati con attenzione, perché servono a dare corpo e sostanza ai concetti chiave, i quali da soli non reggerebbero.
  • Le informazioni di contorno. Arricchiscono la trattazione dei diversi argomenti se punti a un 30.
  • Il rumore di fondo. Informazioni che fanno “volume”  ma non servono a molto .

 

Ok, mi piace come sono schematizzati questi concetti ma non so ancora come imparare a studiare con questa piramide…

La tecnica della piramide

La tecnica della piramide consiste nel concentrarsi sui concetti chiave e secondari, ed eliminando quante più informazioni di contorno e rumore di fondo possibile.

Facciamo un esempio pratico.

  • Individua i concetti chiave ed i concetti secondari.C’è chi ha una predisposizione naturale a trovare le parole chiavi , ma per fortuna essi si trovano spesso nei titoli dei capitoli e delle sotto-sezioni.

Fa attenzione anche a isottotitoli e parole in grassetto all’interno dei paragrafi.

 

  • Prepara le mappe concettuali. Ogni volta che individui un concetto chiave o un concetto secondario segnatelo in un foglio, o ancor meglio inizia a strutturare la tua mappa concettuale,  lascia stare i riassunti.
  • Mo raccomando, questa è la fase più importante e richiede ragionamento nel collegare le relazioni tra i diversi argomenti.

 

  • Leggi le informazioni di contorno. Una volta creati i “contenitori di riferimento” potrai  riempirli con una semplice lettura delle informazioni di contorno.

 

  • Applica tecniche di lettura veloce per il rumore di fondo. Il rumore di fondo si trova generalmente nei paragrafi centrali di una sezione o in sezioni secondarie di approfondimento. In questo caso, il mio consiglio è quello di (1) saltare o leggere in versione “pilota automatico”

 

  • Ripassa le mappe concettuali. A pochi giorni prima dell’esame , durante la fase di ripasso, avrai le tue mappe concettuale da poter ristudiare.  In questa fase dovrai concentrarti sulle sole mappe concettuali, andando a rileggere il materiale per tutti i concetti.

In questa fase, se sei stato metodico nell’organizzazione dei tempi, la schematizzazione, il ripasso finale su mappe scorrerà molto velocemente

 

Allora… che ne pensi?

Ho scritto questo articolo per 2 motivi, personalmente mi sono ritrovata ad affrontare il problema in questione e posso immedesimarmi.

La sessione di esami universitari è alle porte .

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