Sanità: liste d’attesa interminabili? Il cittadino ha diritto alla visita privata gratuita. Come fare

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Non tutti sanno che se si è vittima delle lunghissime liste d’attesa italiane,  è possibile fare la visita privata pagando solo il ticket sanitario o nulla. Vediamo come

 

La sanità naviga in acque sempre più difficili a causa delle lunghissime liste d’attesa .

Quale comune cittadino non ha mai avuto a che fare con il disagio  rappresentato dalla lunghissima attesa per una visite negli ospedali pubblici?

L’argomento diventa ancora più fastidioso quando si tratta di visite  inerenti a patologie che richiedono trattamenti urgenti.

Anche  in tali situazioni, i cittadini  vedono fissare  l’appuntamento diversi mesi successivi alla data di richiesta.

Tuttavia esiste un modo per ottenere la visita privata pagando soltanto il ticket come se si volesse effettuare la visita in una struttura pubblica.

Tale possibilità contenuta  nel Decreto Legislativo del 1998, n. 124,  detta delle direttive ben precise in materia di liste d’attesa.

Il comma 10 art. 3, afferma che è compito  delle Aziende Unità Sanitarie locali e degli ospedali, stabilire i tempi massimi  che intercorrono tra la data di richiesta della prestazione, e quella di erogazione della stessa.

 

Secondo la norma..

Questo intervallo, che può variare leggermente da regione in regione, dovrebbe essere ben pubblicizzato dalle strutture sanitarie e comunicato ogni qualvolta il paziente si appresta a richiedere la prestazione.

Il paziente deve essere facilmente informato per verificare  se la  lista d’attesa relativa alla sua prenotazione,  supera o non supera questi tempi massimi stabiliti per ogni regione.  

Nel caso in cui  i tempi d’attesa sono non fossero in regola, il cittadino  può tutelarsi con il diritto alla prestazione, chiedendo che la prestazione venga effettuata privatamente al costo del ticket.

In tal caso la differenza di costo è a carico dell’azienda sanitaria locale.

Se il cittadino rientra nelle categorie di esenzione dal ticket,  non ci sarà alcuna differenza di costo perché il costo totale, a questo punto, sarà a totale carico dell’azienda sanitaria locale.

Potrebbe accadere, come in precedenza, che le Asl blocchino di fatto le liste di attesa , l’articolo 3 in tal caso assicura ugualmente il diritto alla prestazione privata pagando il solo ticket.

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Bloccando le liste, la Asl si pone dal lato di torto in cui non è in grado di svolgere il suo dovere nei confronti del cittadino.

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Come fare per richiedere la visita privata

Per richiedere la visita privata  nel caso in cui, la data di erogazione del servizio è esageratamente distante da quella della richiesta, e nel caso in cui non rientri  nei limiti previsti dalla legge, il cittadino può far valere i propri diritti compilando un istanza nella quale chiede la prestazione in regime di attività libero – professionale.

  • L’ istanza deve essere intestata all’azienda sanitaria di appartenenza.
  • E’ Necessario allegare all’istanza la ricetta medica e la prescrizione del Cup .

 

Se vi ritrovate  nella condizione di dover  pazientare di fronte ad una lista di attesa improponibile,  vi consigliamo di   contattare il dipartimento inerente della vostra regione di appartenenza e chiedere informazioni sul diritto alla prestazione in caso di lista di lista di attesa fuori norma.

 

 In alternativa, dovreste facilmente trovare online queste informazioni, sul sito di appartenenza della regione in questione.

La pagina  dedicata del sito della regione , calcola per ogni centro di erogazione, il tempo medio di attesa su tutte le richieste pervenute nel mese in esame descrivendo se tale tempo rispetti la norma in questione.

 

Per quanto riguarda la regione Lazio, sulla pagina di riferimento :

 

  • L’asterisco evidenzia i Distretti presso i quali vengono rispettati i tempi di attesa previsti dalla legge (30 giorni per le visite ambulatoriali, 60 giorni per le prestazioni diagnostiche per immagine).
  • Il dato relativo alla quantità riporta  i servizi  forniti dalle strutture nel mese in esame, calcolato sommando gli appuntamenti presi per il mese di riferimento (appuntamenti prenotati e accessi diretti con esclusione degli appuntamenti disdetti). Questa cifra ricomprende tutte le varie modalità di erogazione della prestazione (Ordinaria, Programmata, Percorsi interni, Pre post ricoveri, ecc…).

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