i 3 fuochi che creano le infiammazioni allo stomaco. Come evitarli

fuoco stomaco

Secondo la medicina cinese, esistono tre fuochi che creano le infiammazioni allo stomaco e  con i quali dobbiamo confrontarci, specialmente in questi giorni afosi. Cosa fare 

Il mix micidiale di stress, afa e alimenti mal conservati corrodono i tessuti dello stomaco e i processi di assimilazione,  favorendo le infiammazioni.

Lo stomaco è la prima vittima delle alte temperature, prima di tutto perché occupa un posto centrale nel nostro corpo essendo in contatto con gli altri tipi di organi, in particolare con il fegato, il pancreas e il colon.

Lo stomaco riceve, metabolizza tutto quello che giunge da fuori essendo un contenitore capace di accogliere in media 1300 cm cubici di sostanze fluide e cibi semilavorati.

Inoltre, gli effetti sullo stomaco li percepiamo anche a livello nervoso perché è anche un contenitore di emozioni nel quale molto spesso, inconsciamente, scarichiamo stress, ansia e paura, in particolare attraverso l’attività del nervo vago.

Se vuoi approfondire a riguardo leggi qui.

Detto questo, andiamo a confrontarci più dettagliatamente con i 3 fuochi menzionati dalla medicina cinese, i quali sono corrispondenti ad altrettante fonti di calore, sia esterne che interne .

Ecco quali sono.

Il fuoco metabolico

Serve a scomporre il cibo per farlo assorbire dal corpo, parliamo di un fuoco fisiologico, che arde all’interno dello stomaco.

Questo fuoco è rappresentato dai succhi digestivi ed è indispensabile per trarre dagli alimenti grezzi, cioè il cibo, le componenti primarie che possono essere assorbite dal corpo, quindi dall’intestino, che poi lo riversa nel circolo sanguigno.

Attraverso il fuoco dello stomaco, tutto ciò che entra nell’organismo viene purificato e semplificato .

Da materia pesante viene trasformato in materia leggera e assimilabile.

 

Il fuoco delle alte temperature estivecure naturali

Il caldo, l’afa, la stanchezza, la spossatezza hanno come primo bersaglio l’apparato digerente rallentandone le funzioni.

Il fuoco metabolico di cui abbiamo parlato viene raggiunto dall’afa che avvolge tutto il corpo, rendendo più faticose le normali funzioni fisiologiche, specialmente tra luglio e agosto.

I raggi solari e l’aria calda  colpiscono l’addome e lo stomaco aumentano ulteriormente la temperatura interna degli organi.

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Se poi dal sole si passa al freddo di un locale con l’aria condizionata, lo sbalzo termico potrebbe provocare  blocchi digestivi causando ulteriori infiammazioni.

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Il fuoco della stanchezza

Tipico di questi periodi, dove svolgere le normali funzioni lavorative, o mentali, implica il doppio, forse il triplo dello sforzo, e soprattutto ci riversano molto facilmente in una condizione di svogliatezza, mancanza di stimoli .  

Bene, l’emozione negativa della stanchezza viene assorbita, accolta o rigettata dallo stomaco allo stesso modo in cui vengono assorbiti ed elaborati gli alimenti.

In questo caso è possibile un rifiuto da parte dello stomaco che si manifesta con nausea e vomito.

In altri casi questo disagio va a rappresentarsi attraverso l’infiammazione delle mucose.

Insomma, è molto facile arrivare a luglio avendo sullo stomaco qualche peso da digerire, magari derivante dalla lunga e lavorativa stagione invernale e primaverile .

Insomma, si sente la stanchezza della prima metà dell’anno, le ferie sembrano ancora lontane e gli ambienti di lavoro sentono questo carico emotivo, che spesso viene metabolizzato dalla mucosa gastrica. Se si scalda troppo, inizia a protestare.

OK, quindi ho capito che il fuoco metabolico quello delle alte temperature e quello della stanchezza mi possono provocare dei problemi, ma come faccio ad evitarlo?

Ovviamente, un mix di azioni negative contemporanee sul tuo stomaco, sono quelle che ti fanno diventare più triste, che fanno comparire acidità e bruciori.

Tieni a mente che, se non vengono trattati, possono diventare cronici.

Quindi qual è il consiglio che ti diamo per non fare ammalare lo stomaco durante l’estate?

Devi seguire dei piccoli accorgimenti per proteggere i tessuti gastrici dall’eccesso di calore, utilizzando quelle erbe, quei cibi che rinfrescano, liberano dalle tossine che favoriscono l’infiammazione.

 6 accorgimenti da utilizzare alla risoluzione del problema,

o che comunque aiutano consistentemente a sentirti meglio in generale e quindi a migliorare la condizione e la salute del tuo stomaco.

  •  Fai 5 pasti medio-piccoli e non due abbondanti. Avrei sentito parlare spesso di questa regola, meglio pasti più numerosi e di quantità minore.

Abituerai lo stomaco a lavorare costantemente senza sovraccarichi. In questo modo le grosse quantità di cibo non arriveranno nello stomaco di colpo e quindi non darai avvio alla produzione di notevoli quantità di succhi gastrici che ti fanno stare male.

  •  Mangia lentamente. Non mi importa se hai una pausa pranzo breve, per quanto breve possa essere, è sufficiente per masticare a lungo i bocconi prima di deglutirli.

Più il cibo viene separato in modo appropriato, più sarà facilmente digerito dai succhi gastrici e dagli enzimi gastrointestinali.

  •  Non accompagnare i pasti dalle bevande ghiacciate. Specialmente i maschietti hanno l’abitudine di ingerire  bevande ghiacciate che possono provocare disturbi e blocchi intestinali .

Un buon accorgimento invece è quello di ingerire a temperature medio fresche bevande leggermente gassate, l’anidride carbonica nelle giuste quantità favorisce la digestione.

  •  Assume cibi che ti aiutano a regolare l’eccesso di secrezione acida. I probiotici, giocano un ruolo a favore di questa situazione. Alimenti come yogurt greco intero, banana miele, latte di nocciole, tutti alimenti che come vedi puoi sfruttare a colazione e a merenda.
  • Utilizza i cibi che neutralizzano i batteri e virus intestinali. In questo ruolo giocano una buona funzione i cavoli, le carote e i semi di sesamo . Alimenti che come immagini puoi sfruttare in ricche insalate
  • Abituati a preparare gli infusi . Immagino che stai pensando che con questo caldo, l’ultima cosa che faresti è andare a preparare un infuso, invece ti sbagli, perché lo puoi preparare facendolo raffreddare e consumandolo a freddo.

Uno in particolare che potresti preparare è quello di Tulsi. Il tulsì o basilico indiano, scioglie gli acidi che vanno ad irritare lo stomaco e l’intestino, allentando gli stress che possono alterare i processi digestivi.

Insomma, lo puoi chiedere in erboristeria o trovarlo online. Bevine due tazze al giorno a digiuno.

Di seguito ti riportiamo una fonte partner che utilizziamo per l’acquisto di tutti i rimedi naturali possibili.


Himalayan Tulsi Tea - 25 Bustine di Te Tulsi
Coadiuvante delle funzioni digestive, è utile durante l’inverno per il benessere dell’apparato respiratorio.
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Se vuoi approfondire, in questo articolo ti elenchiamo dei rimedi naturali composti da altri cibi ed erbe utili stimolare il corretto funzionamento dello stomaco e anche quello emotivo, durante i periodi di stress, quelli più caldi.

Se hai trovato utile questo articolo per un piccolo ed efficace cambiamento smart a favore della qualità della tua vita, condividilo con gli altri.

Se hai sperimentato un rimedio o un’altra soluzione risultata molto efficace, faccela sapere tra i commenti. Grazie alla prossima.

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Jessica è una studentessa e lavoratrice nel campo digital marketing, ha cominciato ad occuparsene quando ha capito che poteva trasformare il lavoro nella passione per il benessere, la crescita personale, il vivere quotidiano. E da allora non ho mai smesso di produrre qualsiasi guida utile, ad un miglioramento della qualità della vita.

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